Casola Valsenio
l borgo nasce nel 1216, in conseguenza della distruzione da parte dei faentini del castello di Casola, che sorgeva nella collina soprastante. Ma la valle risulta abitata in epoche molto precedenti. Sono stati rinvenuti resti archeologici che testimoniano la presenza di insediamenti etruschi, gallici e romani.
Si arriva a Casola Valsenio risalendo la Valle del Senio, tra dolci colline lavorate in ordinati filari di viti.
Prima dell’ingresso nel paese si trova il Cardello, un singolare edificio dove lo scrittore Alfredo Oriani trascorse quasi tutta la vita. In origine l'edificio era la foresteria dell'Abbazia di Valsenio (X secolo circa), esso ne conserva solo in parte l'originale carattere, essendo stato ampiamente rimaneggiato nel 1926. Oggi Casola è assai conosciuta per il Giardino delle erbe officinali, nato nel 1938 ad opera del Prof. Augusto Rinaldi Ceroni, il primo in Italia e tra i più importanti d’Europa per rilievo scientifico.
Ottima la sua enogastronomia, segnalata anche dalla strada del Sangiovese e dei sapori delle colline di Faenza.
Le manifestazioni più importanti sono quelle legate alle erbe e piante officinali e ai frutti "dimenticati", con la riscoperta di antiche ricette.
Festa dei Frutti Dimenticati: nata nel 1981, è una manifestazione unica nel suo genere nel panorama italiano, che attira ogni anno oltre 10.000 presenze e si tiene il terzo fine settimana di ottobre. Gli agricoltori casolani presentano e commercializzano, sia al naturale che lavorati, i piccoli frutti autunnali, come azzeruole, giuggiole, cotogni, pere volpine, mele della rosa, nespole, avellane, sorbe e corbezzoli.
Erbe in fiore: l’ultimo fine settimana di maggio, nel periodo della maggior fioritura, il Giardino delle Erbe "Augusto Rinaldi Ceroni" (un orto botanico di 4 ettari di superficie dove sono coltivate 400 differenti specie di erbe e piante officinali) propone due giornate nelle quali si alternano visite guidate, conferenze e laboratori per conoscere e utilizzare i fiori officinali.
I marroni di Casola Valsenio: nel secondo fine settimana di ottobre i castanicoltori delle vallate del Senio, Sintria e Lamone affollano la piazza centrale con le loro bancarelle colme dei marroni che si producono in circa 400 ettari di castagneti. Nell’occasione vengono proposti piatti a base di marroni, come i castagnacci (tortelli con ripieno di marroni), la polenta di marroni, la torta di marroni, i ravioli dolci di marroni.
Festa di Primavera e dei Carri di Pensiero (antica Festa di Mezza Quaresima, nata nel 1891): è una manifestazione, unica nel suo genere in Italia e al mondo, dedicata alle allegorie in movimento. Protagonisti sono tre grandi carri allegorici costruiti con legno, "grisoli", ferro e gesso, "popolati" da personaggi simbolici che, uniti al carro, creano un'immagine allegorica. La sfilata si svolge il 25 aprile di ogni anno. Dal 2007, i carri sfilano anche di notte, nella serata del 1º maggio. La Festa risale alla fine del XIX secolo ed affonda le sue radici nella tradizione romagnola della Segavecchia e della "Mezzaquaresima".
Casola è una favola: nei sabati di luglio e agosto, nel palco allestito in Piazza Sasdelli, si svolge una rassegna di teatro ragazzi, con la partecipazione di compagnie provenienti da tutta Italia.
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hidden 84 km da Cervia