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COME CONSERVARE E RIPORRE UNA COLLEZIONE DI CONCHIGLIE |
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Una conchiglia è, un oggetto praticamente inalterabile nel tempo, molto meno soggetto ai problemi di conservazione di altre collezioni. Eppure anche una conchiglia puo' risentire, di un metodo di conservazione inadeguato, soprattutto se all'origine, al momento della prima pulitura non ha subito alcuni semplici ma necessari trattamenti. Tra i piu' temibili nemici di una collezione di conchiglie, a parte la povlere (da non sottovalutare) che e' comunque facile da rimuovere e va rimossa quando presente, vi è la luce, soprattutto quella solare diretta e anche in maniera meno devastante (ma comunque da tenere in considerazione) la indiretta e quella artificiale. Lo sbiadimento dei colori provocato dalla luce è assai più intenso e rapido di quanto si possa pensare, e tra i pigmenti più sensibili sotto l'influsso della luce vi sono i carotenoidi. Il colore di una conchiglia è prodotto dalle cellule cromatogene, concentrate nel mantello, il quale trasferisce i pigmenti appena secreti alla conchiglia. La diversità dei colori è data da quattro tipi di pigmenti: carotenoidi (gialli), porfirine (verdi), melanine (nere o brune), indigoidi (blu e rossi). Altri aspetti da non sottovalutare e da tenere in considerazione sono la temperatura e l'umidità. Il troppo secco tende a deteriorare la matrice organica della conchiglia. Mentre il troppo umido, soprattutto se associato al freddo, può portare alla temibile infezione batterica nota come "Byne's disease", che comporta l'inevitabile perdita dell'esemplare, oltre al fatto che pare si propaghi con una certa facilità da una conchiglia all'altra. II valore di circa 60% di umidità è ideale per una corretta conservazione della collezione. Per la collocazione delle conchiglie sono assolutamente da evitare vetrine e ancor peggio scaffali o mensole, a meno che non si intenda sacrificare qualche esemplare al "gusto" di esporlo come oggetto ornamentale. Utili allo scopo sono vari tipi di cassettiere, scatole di cartone o di plastica, in cui è peraltro facile organizzare una divisione che dia un primo ordinamento alla raccolta. Io personalmente uso per gli esemplare piu' piccoli delle scatole di plastica tipo quelle usate per riporre le collezioni delle sorpresine Kinder di facile reperimento in qualsiasi mercatino. Questi tipi di raccoglitori hanno il vantaggio che si possono sovrapporre uno sopra l'altro guadagnando spazio prezioso, però presentano lo svantaggio di essere trasparenti e quindi vanno riposti al riparo dalla luce, ed abbastanza ermetici incovegnete risolvibile praticando fori laterali adeguati per una corretta aerazione. |