Iniziare una collezione 


Penso sia capitato a tutti di passeggiare lungo la battigia della spiaggia e di esser stati attratti da quello strano oggetto portato lì dalle onde e dalla corrente, con le sue forme stravaganti, i suoi variopinti colori. Ed è cominciato così per ogni collezionista il viaggio nell'affascinante mondo della malacologia: chi ha continuato a raccogliere conchiglie nella consueta spiaggetta vicino casa propria (o magari del luogo di vacanze estivo), chi si è spinto nell'esplorazione dei fondali sia in apnea che con autorespiratore, chi, attratto dalle conchiglie di altri mari, ha messo mano al portafogli..... Ogni collezionista ha trovato, insomma, il modo per continuare ad accrescere la propria raccolta. Ma ben presto ci si rende conto di una nuova esigenza: quella di sistemare la raccolta, di organizzarla, di catalogare i propri esemplari. E così inizia la vera e propria collezione. C'è pertanto differenza tra la pura e semplice raccolta, che consiste nel riunire determinate conchiglie, magari solo per finalità estetiche senza badare a nessun criterio di organizzazione, e la collezione che invece significa raccolta organizzata, classificazione sistematica, veicolata quindi da criteri organizzativi. Esistono, dunque, decine e decine di modi per organizzare la propria collezione: dalle collezioni per aree geografiche (la zona consueta di raccolta ovvero una intera provincia malacologica) alle collezioni per famiglia o per genere, dalle collezioni ultraspecilizzate, (ad es. collezione di sole specie enormi o nane, o freak) alle collezioni generali. Ad ognuno poi la scelta !

Alessandro Petronzi