GASTROPODA


Classe di molluschi comprendente chiocciole, lumache e limacce. I gasteropodi sono generalmente caratterizzati dall'asimmetria del corpo e dal fatto di possedere una sola conchiglia. Essi formano la seconda classe del regno animale (con 37.500 specie conosciute), superati in numero solo dagli insetti. I gasteropodi variano considerevolmente per le caratteristiche anatomiche e gli stili di vita delle diverse specie. Quelli più piccoli sono quasi invisibili, mentre il più grande arriva a pesare 13 kg. I gasteropodi hanno avuto un notevole successo evolutivo, andando a occupare ambienti marini, d'acqua dolce ( oltre il 60% delle specie) e unici fra i molluschi di terraferma.
Struttura corporea
Gli antenati dei gasteropodi erano animali a simmetria bilaterale, ossia avevano la metà destra e la metà sinistra del corpo speculari. Nel corso dell'evoluzione di questa classe, una torsione del corpo ha portato le branchie e l'ano (in origine situati posteriormente) sopra l'estremità cefalica dell'animale, causando la perdita della condizione di simmetria. Secondo una delle ipotesi avanzate, la torsione sarebbe avvenuta per proteggere gli organi cefalici o per bilanciare il peso della conchiglia. Un altro fattore che ha contribuito alla perdita di simmetria dei gasteropodi è stato lo sviluppo di una conchiglia avvolta a spirale, che tuttavia non è presente in tutti i membri di questa classe (la patella, ad esempio, ha una conchiglia a forma di coppa, molto adatta alla vita sugli scogli). La conchiglia offre protezione all'animale, che può ritirarsi al suo interno e chiudere l'apertura grazie a una struttura cornea piatta, situata sul piede, detta opercolo (presente in non tutte le specie). Un altro tipo di adattamento si osserva nelle limacce, dove nell'adulto la conchiglia è assente o ridotta, mentre è ben sviluppata nelle forme giovanili. I gasteropodi in genere si muovono strisciando lentamente sul substrato, principalmente grazie a onde di contrazione che interessano il piede; alcune specie, invece, sono in grado di nuotare. Nei gasteropodi ancestrali, sopra l'estremità cefalica si apriva uno spazio, chiamato cavità del mantello, contenente due branchie e gli orifizi di diversi organi. Nelle chiocciole terrestri e in qualche altra specie, le branchie sono scomparse o si sono molto ridotte e la cavità del mantello si è trasformata in polmone. In moltissimi gasteropodi occhi e tentacoli sono situati sul capo; i sensi dell'olfatto e della vista sono discretamente sviluppati, mentre i modelli comportamentali sono ancora molto semplici. La bocca è solitamente dotata di una lingua, detta radula, presente anche in altri molluschi. In genere viene usata per raschiare il cibo e può essere considerevolmente modificata. Nei conidi i denti presenti sulla radula sono molto appuntiti e in alcune specie possono infliggere pericolose punture. In alcuni muricidi la radula può perforare una conchiglia. L'intestino dei gasteropodi è un tubo convoluto, al quale sono associate varie ghiandole e a volte un ventriglio. I sistemi nervoso, circolatorio e riproduttivo sono ben sviluppati.
Ciclo vitale
I gasteropodi inferiori hanno sessi separati e si riproducono deponendo le uova nell'acqua, dove vengono fecondate dagli spermatozoi e si sviluppano in larve. Queste ultime prima nuotano liberamente, poi si posano sul fondale e maturano. Nei gasteropodi più evoluti la fecondazione ha luogo internamente; le uova e le forme giovanili sono protette da appositi involucri e a volte custodite dalla femmina. In alcuni casi l'intero processo di sviluppo avviene internamente. Nelle sottoclassi degli opistobranchi e dei polmonati l'ermafroditismo è quasi la regola (ogni individuo contiene sia organi sessuali maschili sia organi sessuali femminili) e ciò consente a questi animali di accoppiarsi con qualunque altro individuo della stessa specie. In alcuni polmonati è comune anche l'autofecondazione e alcune specie di chiocciole possono riprodursi anche senza che le uova vengano fecondate.