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Catalogare una collezione |
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Cosa fondamentale è etichettare gli esemplare con tutti i dati importanti: ritrovamento, la data, se trovato spiaggiato o raccolto in mare, eccetera eccetera. Una conchiglia priva di questi dati (il nome è il meno fondamentale) perde la sua importanza scientifica e da meno valore ad una collezione. Di primo acchito, i nomi scientifici possono apparire al neofita piuttosto incomprensisbili. Ma sono il rimedio convenzionale, universalmente adottato, per ovviare all'inconveniente del proliferare dei nomi volgari (peraltro variabili da zona a zona) e rappresentano un irrinunciabile strumento per il collezionista che voglia organizzare la propria collezione. Il sistema binomiale convenzionale è stato ideato da Linneo nel 1758 e da allora è sempre stato adottato dall'intera comunità scientifica; esso prevede due nomi: il primo si riferisce al Genere ed è sempre scritto con la lettera maiuscola in corsivo (es. Cypraea) ed il secondo nome si riferisce alla specie, scritto sempre in corsivo, seguito dal nome dello scienziato che l'ha descritta per prima e che le ha dato un nome : es. Cypraea tigris Linneo,1758. Talvolta è poi presente un sottogenere indicato tra le parentesi: es. Conus (Cylinder) textile Linneo,1758. Se poi il nome dell'autore appare tra le parentesi, ciò significa che la specie è stata ricatalogata in un altro genere a seguito di una revisione: es. Lyncina aurantium (Gmelin,1791). Infine, spesso si usa indicare prima la famiglia di appartenenza della specie, seguita dal genere, indicato tra le parentesi, e per concludere il nome della specie con quello dello scienziato. Così la Lyncina aurantium diventa: Cypraea (Lyncina) aurantium (Gmelin,1791). Queste sono le convenzioni che più facilmente ricorrono. Qui sotto sono riportati alcuni esempi Famiglia: Cypraeaidae Genere: Cypraea Sottogenere: Specie: tigris Sottospecie: -- Forma: schilderiana Famiglia: Conidae Genere: Conus Sottogenere: Cylinder Specie: textile Sottospecie: verriculum Forma: -- Alessandro Petronzi |